L’allenatore del Valorugby è il miglior coach dell’anno. Per l’estremo il titolo di MVP e di Miglior Under 23.

Simone Brisighella è l’MVP e il miglior “Under 23” del campionato, Marcello Violi è il miglior allenatore. 

I Diavoli del Valorugby si portano a casa tre titoli su quattro ai Soladria Serie A Élite Awards 2025/2026, i riconoscimenti dedicati ai protagonisti del massimo campionato italiano e introdotti per la prima volta in questa stagione. Un’edizione inaugurale che ha riscosso grande partecipazione e attenzione da parte dell’ambiente rugbistico nazionale, celebrando atleti e tecnici che si sono distinti nel corso dell’annata sportiva appena conclusa. Le nomination sono state espresse dagli allenatori e dai capitani delle squadre del Soladria Serie A Élite, insieme ai telecronisti e ai giornalisti che hanno seguito il campionato nel corso della stagione. La fase finale delle votazioni si è invece svolta online sul sito ufficiale della Lega Italiana Rugby, coinvolgendo tifosi e appassionati. Quasi 8.500 i voti complessivamente raccolti nelle quattro categorie previste.

É stato il direttore tecnico Facundo Panceyra-Garrido a dare la notizia ai diretti interessati al termine dell’allenamento mattutino sui campi della Canalina. Simone Brisighella è il grande trionfatore di questa prima edizione. Candidato con due nomination sia al premio di MVP del campionato che di “Miglior Under 23”, l’estremo 21enne del Valorugby si è portato a casa entrambi i premi. Netto il distacco sui concorrenti della categoria MVP (1.158 voti per Brisighella contro i 415 del secondo classificato Facundo Ferrario del Rovigo), mentre più combattuto il successo nella categoria “Miglior Under 23” con “Brisi” che ha conquistato 755 preferenze contro le 584 di Botturi del Petrarca e le 428 del compagno di squadra granata Fabio Ruaro. «Sono onesto, non me lo aspettavo – commenta il “numero 15” granata – Questo riconoscimento mi riempie di orgoglio, ma lo vedo soprattutto come un punto di partenza per continuare a migliorare. Essere nominato MVP è un’emozione fortissima e un grande onore, ma ci tengo a dire che questo premio è di tutta la squadra. Nessun singolo può vincere da solo: è il risultato del sacrificio e del sostegno di ogni mio compagno. Voglio dedicare questi premi, innanzitutto, alla mia famiglia e alla mia ragazza: ci sono sempre stati, mi hanno supportato in ogni momento e i loro sacrifici sono alla base di tutto questo. Subito dopo il ringraziamento più grande va alla società e a tutti i miei compagni di squadra. Sono stati fantastici fin dal primo giorno qui a Reggio: se ho ricevuto questo premio è solo perché tutti loro mi hanno messo nelle condizioni ideali per esprimermi al meglio».

In casa reggiana si festeggia anche la conquista del premio di “Miglior Allenatore” con Marcello Violi che ha superato i colleghi Benettini (Biella), Jimenez (Petrarca) e Giazzon (Rovigo). «I riconoscimenti fanno sempre piacere – commenta il tecnico granata – Non posso che dividere questo premio con tutto il club e in particolare lo staff tecnico, quello medico, i fisioterapisti e naturalmente i giocatori. Quando ho iniziato ad allenare, in tanti mi parlavano della “solitudine” in cui spesso si viene a trovare un allenatore, qui a Reggio devo dire che sto vivendo tutto il contrario, siamo una grande famiglia e voglio condividere questo riconoscimento con tutti loro».

Il premio “Rookie of the Year” è stato assegnato a Gianmarco Pietramala del Petrarca Rugby. Le premiazioni ufficiali si svolgeranno il prossimo 2 giugno, nel prepartita della Finale Scudetto del Soladria Serie A Élite 2025/2026, sul palco del “Birra Cadore Village” allestito all’esterno dello Stadio “Plebiscito” di Padova, teatro della sfida che assegnerà il titolo di Campione d’Italia.