Testa-coda di campionato per il Valorugby. Coach Violi: “Partita da approcciare col piglio giusto”.
Legacy round a fine match con i giocatori, allenatori e dirigenti che hanno fatto la storia del rugby.
Domani, domenica 12 aprile, lo stadio “Mirabello” ospita il match valido per il sedicesimo turno del Soladria Serie A Élite. In campo i Diavoli del Valorugby, reduci dal doppio importante successo su Rovigo e Fiamme Oro, intenzionati a confermarsi in testa alla classifica sfidando i Lyons Piacenza, squadra attualmente in penultima posizione, ma reduce da una bella affermazione sul Mogliano.
Match da non sottovalutare, quindi, anche perché i piacentini rispetto alla partita di andata (vinta dai granata per 38-10 con tripletta di Cruz e mete di Bigi, Brisighella e Resino) hanno una diversa guida tecnica ora affidata a Tino Paoletti.
«È un match da approcciare con piglio giusto fin dal primo pallone – commenta coach Marcello Violi – Partite come queste spesso si trasformano in gare insidiose, ma la squadra in questa stagione ha dimostrato di non prendere mai nessun impegno sottogamba. Sappiamo che se non affrontiamo il match al massimo delle nostre potenzialità e concentrazione rischiamo di fare brutte figure. In più i Lyons sono molto cambiati rispetto alla gara di andata quindi possiamo aspettarci di tutto. Sono contento perché recuperiamo due giocatori importanti come Cuoghi, che parte titolare, e De Villiers, pronto a subentrare dalla panchina».
Questa la formazione annunciata da coach Violi: Lazzarin; Resino, Cuminetti, Schiabel (cap), Colombo; Bianco, Cuoghi; Portillo, Mussini, Perez Caffe; Du Preez, Dell’Acqua; Rossi, Silva, Diaz. A disp.Taddei, Brugnara, Rimpelli, Nasove, Esposito, Bacchi, Brisighella, Da Villiers.
Al termine del match ci sarà un “Legacy Round” che si preannuncia emozionante con un centinaio tra giocatori, allenatori e dirigenti che hanno scritto gli 80 anni di storia del rugby nella nostra città con la Sempre Avanti (1945-1954), US La Torre (1962-1970), Rugby Reggio (1970-2018) fino all’attuale società. Un’identità che si tramanda, fatta di cultura, appartenenza e valori che resistono nel tempo. In tanti hanno risposto all’invito per un momento che concederà a tutti loro l’applauso del pubblico del Mirabello.
Arbitra Francesco Meschini di Milano coadiuvato da Favaro (BS) e Luzza (TO). Al TMO Bertelli (BS).