Nel post partita della Finale della Coppa Italia Simecom 2025/26, in sala stampa hanno risposto alle domande dei giornalisti il capitano del Petrarca Rugby, Andrea Trotta, il coach del Valorugby Emilia, Marcello Violi, e il capitano della squadra emiliana, Lucas Favre.
Andrea Trotta (Capitano Petrarca Rugby)
«Il punteggio rispecchia l’andamento della gara, per noi l’avvicinamento alla gara è stato difficile ma non deve essere un alibi per noi. Siamo stati bravi a rimanere concentrati e in partita nonostante le difficoltà e l’inizio di gara difficile, purtroppo nella ripresa non siamo riusciti a mantenere l’inerzia dopo il pareggio e Reggio è stata brava a rispondere e a metterci sotto pressione, e noi purtroppo siamo rimasti schiacciati senza trovare soluzioni. Ai miei compagni ho detto che si impara anche da queste sconfitte, spero di incontrare di nuovo il Valorugby Emilia a giugno per una rivincita: per farlo dovremo lavorare duramente in questo finale di stagione, ma sono sicuro che cresceremo e arriveremo a giocarcela fino in fondo».
Marcello Violi (Coach Valorugby Emilia)
«Siamo molto soddisfatti di questo traguardo, era un obiettivo a cui tenevamo molto e siamo contenti di aver ripagato della fiducia e del sostegno che abbiamo ricevuto dal nostro Presidente e dei nostri tifosi. I giocatori sono stati incredibili, con un impegno e un’applicazione encomiabile: hanno avuto fiducia nel piano di gioco e nelle loro possibilità e sono stati ripagati da questa grossa gioia. È il mio primo trofeo da allenatore e porterò sempre nel cuore questo momento, ringrazio tutto lo staff tecnico, ma ora viene il bello: dovremo essere bravi a non accontentarci. Festeggeremo, ma il lavoro da fare è ancora molto per il finale di stagione in cui vogliamo ancora dire la nostra».
Lucas Favre (Capitano Valorugby Emilia)
«Prima di tutto, faccio i complimenti al Petrarca per la bella partita, è stata una sfida dura e leale di cui possiamo andare fieri sia noi che i nostri avversari. Siamo felicissimi di aver trovato un grande pubblico che ci ha sostenuto: vogliamo essere un esempio e una forza per tutta la città e questo è un momento speciale per tutti noi, che speriamo di replicare anche in futuro. Ora non dobbiamo guardare troppo avanti, ma rimanere concentrati e vivere questo finale di stagione una settimana alla volta per crescere e portare a casa altri grandi traguardi».