Il seconda linea reggiano corona il suo percorso: “Un onore far parte di questo gruppo”.
Ha iniziato a giocare a rugby sui campi della Canalina quando aveva appena compiuto 5 anni sognando da grande di diventare un “Diavolo” del Valorugby.
E quest’estate, quindici anni dopo, Thomas Kurti ha coronato il suo percorso di crescita costruito con gli anni nel minirugby e nelle giovanili granata e, infine, nei percorsi con l’accademia federale prima a Milano e poi a Parma.
Ora l’approdo in prima squadra scelto da coach Marcello Violi perché ritenuto pronto per mettersi alla prova con il rugby di alto livello.
«Sono onorato di far parte di questo gruppo – le parole del ventenne reggiano – Allenarmi tutti i giorni con giocatori di esperienza è un privilegio. Ho un unico obiettivo: crescere e migliorarmi giorno dopo giorno. Il coach mi ha chiesto un salto di qualità e sono pronto a questa sfida».
Giocatore dal fisico possente (è alto due metri per 120 kg), Kurti sarà il quinto reggiano doc in prima squadra con Daniele Rimpelli, Simone Crivaro, Elia Gherardi e Tommaso Mussini.
«Per un reggiano vestire questa maglia è il massimo – aggiunge Thomas – Farlo poi con lo scudetto addosso un onore ulteriore. Non sento il peso della responsabilità di giocare per la squadra della mia città, anzi lo trovo uno stimolo ulteriore per fare bene. La Canalina è come una seconda casa per me, non vedo l’ora di scendere in campo al Mirabello».