FINISCE LA STAGIONE AGONISTICA 2019/2020

(Roma, 27/03/2020) – E’ la Federazione italiana rugby la prima in Italia a chiudere definitivamente i battenti ad una stagione agonistica ormai compromessa dall’emergenza sanitaria in corso.
E’ quanto scaturito dal Consiglio Federale della FIR riunitosi ieri in video-conferenza per definire le azioni da adottare a fronte della pandemia da Covid-19 attualmente in atto, dopo aver temporaneamente sospeso sino al 3 aprile ogni forma di attività agonistica.
L’organo di governo del rugby italiano ha deliberato la sospensione definitiva della stagione 2019/2020.
“La decisione del Consiglio – si legge nella nota diramata in mattinata – determina la mancata assegnazione dei titoli di Campione d’Italia previsti dai regolamenti e, al tempo stesso, di tutti i processi di promozione e retrocessione. La ripresa dell’attività domestica per la stagione 2020/21 sarà successivamente normata dal Consiglio e comunicata al movimento. Nell’assumere una decisione che non ha precedenti nella storia del rugby italiano dal secondo dopoguerra ad oggi il Consiglio ha tenuto in massima considerazione i valori fondanti del rugby italiano e il loro attivo impatto sulla società civile e sui Club, nell’intento di rispondere a tre aspetti imprescindibili: tutelare la salute e il futuro dei giocatori di rugby di ogni età e livello del nostro Paese, delle loro famiglie e delle loro comunità. Mostrare come il Gioco di Rugby sia pronto a rispondere eticamente alle condizioni complessive del Paese, duramente sfidato sul piano sanitario ed economico dalle vicende epidemiche attuali anche affrontando – come opportuna forma di condivisione – il sacrificio di una sospensione tanto incidente sull’attività agonistica nazionale. Consentire ai Club di ogni livello di operare in regime di chiarezza rispetto alle attività previste nei prossimi mesi”.
“Il Presidente e il Consiglio – continua il comunicato federale – ribadiscono inoltre che l’attenzione della Federazione è massimamente rivolta alle Società, ai giocatori, ai tecnici e agli staff, ai dirigenti, ai direttori di gara e, più in generale, a tutte le componenti del nostro movimento e che, nella prospettiva di una loro tutela, saranno varate misure di sostegno straordinarie. Tali misure saranno approntate dal Presidente e dal Consiglio nelle prossime settimane, in coerenza con le indicazioni del Consiglio dei Ministri, del CONI, degli organi internazionali di cui FIR è membra e con l’esigenza del mantenimento di una sostenibilità complessiva del bilancio federale. A tal proposito, il Consiglio Federale ha definito di aggiornarsi alle ore 15 di mercoledì 1 aprile 2020”.
“Prendiamo atto della decisione presa dalla Federazione – il commento del Valorugby Emilia – Come tutti, in questo delicato momento storico, concordiamo che la priorità venga riservata alla salute e a tutto ciò che serve per tutelarla. Ci adeguiamo quindi a quanto deciso dal Consiglio Federale auspicando che a breve la Federazione ci faccia pervenire le linee guida da seguire per concludere la stagione rispetto a tutti i contratti in essere. Linee guida che auspichiamo possano indicare anche le misure con cui la Federazione intende sostenere i club a fronte dei disagi creati da questa situazione di grande emergenza. Noi per quanto ci riguarda, ci metteremo al più presto al lavoro per programmare la prossima stagione”.

Continuando a navigare questo sito Web acconsenti all'utilizzo dei cookie. più informazioni

Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web. Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo.

Chiudi