DOPPIO COLPO: INGAGGIATI FERRO E BONAVOLONTA’

(Reggio Emilia, 11/07/2019) – Il Valorugby Emilia piazza un altro doppio colpo di mercato in vista della prossima stagione agonistica. In casa reggiana, infatti, arrivano due nuovi giocatori, entrambi giovani ma con una buona esperienza alle spalle: Francesco Bonavolontà e Marco Ferro. Con questi due innesti, salgono a 8 i volti nuovi in casa reggiana: oltre a Ferro e Bonavolontà, sono infatti già al lavoro sui campi della Canalina Chistolini, Majsterovic, Bertaccini, Falsaperla, Sanavia e Romano.

BONAVOLONTA’, SPECIALISTA NELL’UNO CONTRO UNO
Ha 23 anni, e viene dalla Lazio, il romano Francesco Bonavolotà, utility back (estremo/ala) già nel giro della nazionale italiana Seven. “Ho sposato il progetto Valorugby – spiega l’utility back romano già al lavoro con i nuovi compagni – perché credo rappresenti uno step ulteriore rispetto alla Lazio, squadra in cui sono cresciuto e a cui sarò sempre legato con affetto. Tra le mie caratteristiche principali c’è la velocità e mi piace molto puntare l’uomo e giocare nell’uno contro uno. Ai tifosi prometto che ci metterò il massimo impegno per portare la squadra il più in alto possibile. Dei nuovi compagni conosco molto bene Matteo Panunzi, romano come me. Io alla Lazio, lui alla Capitolina: in pratica ci siamo sfidati sul campo da rugby fin da quando eravamo bambini. Sono contento di poter finalmente giocare insieme a lui”.

FERRO, UN “LEONE” IN MISCHIA CHIUSA
Proviene invece dal Rugby Noceto, di cui è stato per due anni capitano, il 24enne tallonatore rodigino Marco Ferro. Cresciuto nel settore giovanile dei “bersaglieri” di Rovigo, Ferro ha poi militato nelle squadre nazionali dell’Accademia federale, prima di approdare in Emilia vestendo le maglie del Colorno e del Noceto. “Ho scelto Reggio perché questo progetto mi intriga davvero molto – le prime parole reggiane di Ferro – I Diavoli mi avevano già cercato qualche anno fa, ma forse non ero ancora maturo per cogliere la sfida. Ora ci sono, e non vedo l’ora di scendere in campo. Come giocatore sono un prima linea che dà il meglio di sé in mischia chiusa. Dei nuovi compagni conosco bene Richard Paletta con cui ho frequentato l’Accademia federale”.

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