VERSO LA FINALE: PARLA COACH MANGHI

Cresce l’attesa in città, soprattutto tra i tanti tifosi e appassionati di rugby, per la finale di Coppa Italia che sabato 30 marzo allo stadio “Lanfranchi” di Parma vedrà i Diavoli del Valorugby Emilia andare alla caccia del primo storico trofeo di livello nazionale assoluto per il rugby reggiano. Sulla strada ci sarà da superare l’ostacolo Valsugana, seconda squadra di Padova (dopo i campioni d’Italia del Petrarca), neopromossa nella massima serie. Sui campi della Canalina, coach Roberto Manghi, insieme al suo staff, sta preparando il match come sempre in modo scrupoloso, con quel pizzico di attenzione in più richiesta ai ragazzi in vista di una partita secca.

“La differenza è proprio questa – commenta il coach e direttore del Valorugby – Se in campionato si ha dopo una settimana la possibilità di riscattare una eventuale sconfitta, qui no. Stiamo preparando il match come giusto che sia, ovvero nel migliore dei modi possibili. E’ da inizio anno che affrontiamo ogni partita come se fosse una finale. E’ il nostro approccio per sabato, così come è il nostro approccio in campionato”.

Sul campo i Diavoli ritroveranno quel Valsugana già superato due volte in stagione. “Ci sono molte similitudini tra noi e loro. Come squadre, entrambe prediligiamo un gioco arioso ed aperto; come società entrambe puntiamo alla valorizzazione dei giovani. Chiaro, loro sono una neopromossa e questo in campionato ha fatto la differenza, anche in termini di abitudine ed esperienza dei miei ragazzi a giocare ad alto livello”.

Da domenica 1 aprile si tornerà poi a pensare al campionato, un TOP12 che vede i Diavoli in piena lotta per la conquista del posto migliore nella griglia play off. “La finale di Coppa Italia di sabato è un primo passo verso qualcosa di più grande che andremo a fare dopo. Sarebbe bello iniziare i play off con una Coppa Italia in bacheca. Ci presenteremo ai blocchi di partenza con il ruolo di outsider, ma forti della consapevolezza di giocarcela sempre contro tutti. Da domenica penseremo play off, ma intanto andiamo a prenderci questa Coppa Italia”.

QUI VALSUGANA: PARLA COACH ROUX

“Per noi è un grande onore poter giocare questa finale di Coppa Italia, un premio per il grande lavoro fatto negli ultimi tre anni dalla squadra e dallo staff – dichiara su sponda patavina l’allenatore sudafricano del Valsugana Paul RouxVeniamo però da quattro partite molto difficili, che ci hanno consumato a livello fisico e mentale, abbiamo avuto quattro scontri con le prime in classifica fuori casa, e la stanchezza, come abbiamo potuto vedere dagli errori commessi nelle ultime partite, comincia a farsi sentire. Sarà un momento speciale e per questo lo affronteremo cercando di ritrovare il divertimento nel gioco e di uscire dalla routine. Cercheremo di fare qualcosa al di fuori del campo per ritrovare il gruppo, ricaricare le pile e non far vivere la pressione ai giocatori”.

ARBITRA BORASO DI ROVIGO

Sarà Federico Boraso di Rovigo a dirigere il match di sabato. Per il direttore di gara polesano si tratta della prima finale seniores di carriera: ad affiancarlo come assistenti Luca Trentin di Lecco ed il concittadino Simone Boaretto, mentre Francesco Russo di Milano è stato designato quale quarto uomo.

INFO BIGLIETTI E ORARI

I biglietti sono in vendita online sul circuito “Ciaotickets” al costo di 15 euro il biglietto intero e a 10 euro il biglietto ridotto (riservato a donne e over65), mentre l’accesso allo stadio sarà gratis per tutti i bambini e ragazzi fino ai 16 anni. Il calcio d’inizio della Finale è fissato per le ore 16

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