QUI SPOGLIATOI: LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Orgoglio e soddisfazione. Ma anche testa bassa con vista sul prossimo match di sabato prossimo in campionato. Questi i sentimenti che si respirano negli spogliatoi dello Zaffanella nell’immediato post partita che consegna al Valorugby l’approdo alla finalissima di Coppa Italia.

Presente a Viadana anche il presidente della società Enrico Grassi che ha voluto complimentarsi con giocatori e staff tecnico.

“Negli spogliatoi ho detto loro che, adesso che siamo in finale mi aspetto il massimo per vincere la Coppa. Così come in campionato dove siamo secondi, dobbiamo puntare con determinazione ai play off. Ai ragazzi ho detto che mi stanno abituando a vincere, ma che è meglio faticare tanto e vincere piuttosto che faticare tanto e perdere. Quindi, avanti così”.

“Sono orgoglioso di fare parte di questo gruppo – aggiunge capitan Davide Farolini Oggi poteva bastare un pareggio, ma siamo venuti qui per vincere, perché a livello mentale era importante farlo.

Nel primo tempo abbiamo indirizzato il match, poi nel secondo siamo stati bravi a contenere il loro ritorno. La scelta di andare per i tre punti con i calci piazzati alla fine ha pagato perché è vero che non li abbiamo mai staccati definitivamente, ma ci è servito per tenerli sempre a distanza di break.

Ora festeggiamo, ma da domani si comincia a lavorare per la ripresa del campionato. Sarebbe un peccato approciare la seconda parte di stagione in malo modo vanificando quello che abbiamo fatto nel girone di andata. Ci aspettano due partite toste contro Firenze e Fiamme Oro. Vincere sabato e a Roma vorrebbe dire staccarle entrambe, quindi sono due match fondamentali”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Marco Antonio Gennari.

“Abbiamo fatto un primo tempo molto buono. Nel secondo ci siamo un po’ incartati e li abbiamo fatti rientrare in partita. Anche io ho fatto un errore, facendo fallo sulla loro ala e lasciando i miei compagni in inferiorità numerica, ma per fortuna ci e andata bene perchè abbiamo difeso alla grande i drive e le mischie.

Oggi però eravamo sicuri di portarla a casa. Io in particolare ero determinatissimo dopo l’errore che ho fatto qui in campionato nel mese di ottobre. Ora arrivano due partite di campionato da vincere a tutti i costi per ipotecare i play off”.

“Siamo molto contenti – gli fa eco Andrea BalseminQuesto è solo il primo dei nostri obiettivi stagionali. Ora dobbiamo completare l’opera vincendo la finale contro il Valsugana e aggiungere un trofeo nella bacheca della società. Siamo contenti di aver contribuito a scrivere una pagina nella storia di questo club.

Oggi è stata una battaglia dura, soprattutto nel secondo tempo quando loro sono rientrati in partita con molta veemenza per ribaltare la situazione. Ma noi siamo stati bravi, anche in doppia inferiorità numerica, a gestirla e a vincere su questo campo difficile per chiunque”.

Infine, parola a Matteo Muccignat autore della seconda meta. “Negli spogliatoi eravamo naturalmente felici e contenti, adesso però festeggiamo il giusto per questo traguardo, ma non è finita. Questa vittoria ha senso solo se sapremo imporci anche in finale. Oggi è stata una battaglia dura, soprattutto nel finale quando ci siamo trovati in doppia inferiorità numerica. Ma proprio per questo – conclude il pilone veneto – si tratta di una vera impresa di cui dobbiamo andare tutti orgogliosi”.

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