QUI SPOGLIATOI: LE VOCI DEI PROTAGONISTI

(Reggio Emilia, 22/12/2018) – Non poteva terminare nel migliore dei modi il 2018 del Valorugby Emilia. I Diavoli sono infatti in testa alla classifica grazie alla vittoria sul Mogliano e alla concomitante sconfitta del Petrarca sul campo di Firenze.
“E’ una bella sorpresa chiudere l’anno da primi in classifica – dichiara un raggiante presidente Enrico GrassiStaff e squadra stanno facendo un ottimo lavoro. Sono sicuro che questa vittoria avvicinerà ancora di più la città a questo magnifico sport”.

“Faccio gli auguri ai tifosi e a tutta la città – aggiunge coach Roberto ManghiSiamo contenti di trascorrere un Natale da capolista. Ringrazio tutto lo staff, i giocatori, la società, il presidente che crede in noi. Ci prendiamo qualche giorno di riposo e poi sotto a pensare alla prossima di campionato contro il Calvisano che sarà un’altra bella sfida. La partita di oggi è stata ben eseguita dai ragazzi, anche se abbiamo fatto qualche errore di troppo”.

“In quindici giorni ho fatto tre mete, vinto il premio di Man of the Match e… mi sono pure sposato! Che dire, due settimane ‘crazy’! -scherza il man of the match Nico Du PlessisSono veramente contento, è un bellissimo momento per me, mia moglie, i miei famigliari. Qui a Reggio sto benissimo, a parte il meteo che, per un sudafricano come me, è un po’ troppo freddo. Ma la città è incantevole, la gente cordiale e la cucina squisita. Trascorrerò qui a Reggio anche le vacanze di Natale, per essere pronto alla ripresa degli allenamenti”.

“L’obiettivo era finire nel modo migliore l’anno e ci siamo riusciti – spiega Luciano RodriguezSiamo primi in classifica, ma dobbiamo andare avanti senza guardare i risultati delle altre squadre. Se fossimo stati più cinici potevamo chiuderla già nel primo tempo. Loro erano in difficoltà ad affrontare le nostre ondate, ma abbiamo sprecato un po’ di occasioni, dobbiamo diventare ancora più bravi in questo. Poi nel secondo tempo loro hanno reagito e ci hanno messo in difficoltà, lì siamo stati bravi a tirare la testa fuori dall’acqua e a portarla a casa. L’anno scorso una partita come questa forse l’avremmo persa”.

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