Il Derby del Grana parla reggiano!

CROCIATI RUGBY –RUGBY REGGIO 26-29 (10-5)

 

Marcatori: p.t. 4’ cp Zucconi (Crociati) (3-0), 17’ meta Zucconi tr. Zucconi (Crociati) (10-0), 25’ meta Giannotti (Reggio) (10-5), 3’ st meta Mannato (Reggio) trasf Mantovani (10-12), 15’ st cp Mantovani (Reggio) (10-15), 22’ st cp Gennari (Crociati) (13-15), 24’ st cp Gennari (Crociati) (16-15), 28’ st meta Pedrazzani (Crociati) trasf Gennari (23-15), 33’ st meta Perrone trasf Mantovani (23-22), 37’ st cp Gennari (Crociati) (26-22), 42’ meta Castagnoli(Reggio) trasf Mantovani (26-29)

 

 

Crociati Rugby: 15 Ferrini, 14 Alberghini (32’ st Farolini), 13 En Naour (40’ Gennari), 12 Castel, 11 Carrittiello, 10 Zucconi, 9 Violi (17’ st Michel), 8 Mandelli (cap), 7 Marazzi, 6 Rimpelli, 5 Dell’Acqua, 4 Pedrazzani, 3 Negrotto, 2 Goegan (38’ Manghi), 1 Singh (12’ st Grassotti).

 

A disposizione: 16 Manghi 17 Ferrari 18 Silvestri 19 Giovanelli 20 Michel 21 Farolini 22 Gennari 23 Grassotti. All. Bordon

 

Rugby Reggio: 15 Malneek, 14 Giannotti, 13 Daupi, 12 Mantovani, 11 Castagnoli, 10 Bricoli, 9 Cigarini, 8 Mannato (Cap), 7 Vaky, 6 Scalvi Filippo (32’ Bezzi), 5 De Bruyn, 4 Pulli (18’ st Perrone), 3 Lanfredi (1’ st Rizzelli), 2 Scalvi Giovanni (7’ st Bigi), 1 Goti (32’ st Lanzano). A disposizione: 16 Bigi, 17 Rizzelli, 18 Lanzano,  19 Perrone, 20 Torri, 21 Silva, 22 Delendati, 23 Bezzi.

 

arb. Mancini (Frascati)

g.d.l. Roscini (Milano), Borsetto (Varese)

quarto uomo: Filizzola (Milano)

Cartellini: Vaky (Reggio) 8’ min

Man of the match: Mandelli (Crociati)

 

Calciatori: Zucconi (Crociati) cp 1/1, trasf  1/1, Gennari (Crociati) cp 4/4, Mantovani cp 1/3, trasf 3/4

Note: Giornata quasi primaverile, spettatori 1000 circa. Presente in tribuna l’ex presidente federale Giancarlo Dondi

Punti conquistati in classifica: Crociati Rugby 1 Rugby Reggio 5

 

 

Deboli di cuore, astenersi. Altro che Hitchcock o Dario Argento: il vero dramma-thriller da esame coronarie è andato in scena ieri sul campo nocetano dei Crociati Parma. Lì si affrontavano i padroni di casa, ultimi in classifica, provenienti da una settimana di polemiche infuocate e con cambio in corsa dell’allenatore, e i rossoneri reggiani guidati da Sandro Ghini, incerti assai se fidarsi di chi raccontava di una squadra avversaria allo sbando o se temere il prevedibile colpo di coda di chi voleva dimostrare di non meritare né quella posizione in graduatoria, né la serie di tribolazioni seguitane.

Proprio questo atteggiamento di insicurezza ha permesso ai nostri avversari di dominarci a tratti (vedi alcuni parziali: 10-0 a inizio partita e un 13-0 a metà ripresa); a questa serie di errori difensivi gli uomini di Ghini hanno però saputo rispondere secondo capacità, ribaltando per ben due volte il punteggio, fino a quel sorpasso finale, in pieno tempo di recupero, che ha lasciato ammutoliti pubblico di casa e compagnia, quasi incredula, reggiana: si viaggiava già da due minuti oltre l’80’, quando i nostri hanno continuato a giocare alla mano una serie di calci di punizione a favore (e d’altra parte piazzare tra i pali non sarebbe bastato); e proprio sull’ultimo tentativo, con apertura veloce di Bricoli, si sono materializzati di colpo l’inserimento di Castagnoli, il toccato a terra in area di meta e il sorpasso decisivo.

Un presidente Bergonzi ancora in ipertensione emotiva ha chiosato: “Ci siamo complicati la vita da soli, e da soli siamo stati capaci di riparare agli errori. Questo forse significa che siamo finalmente diventati grandi e protagonisti del campionato. Tuttavia quel che più mi fa felice è sapere che d’ora in poi, a salvezza raggiunta, potremo finalmente affrontare ogni impegno con animo tranquillo. Io per primo”.

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